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sabato 2 novembre 2013

Fratelli asserragliati in casa, finito con blitz Gis

Rovigo, 2 novembre 2013 – Con un blitz durato 30 secondi, i carabinieri del Gruppo d’intervento speciale (Gis) hanno fatto irruzione nella casa di Coste di Rovigo e immobilizzato le tre persone, due uomini e una donna, che 33 ore fa si erano asserragliate minacciando di dar fuoco allo stabile. A nulla erano valse le trattative, iniziate l’altro ieri pomeriggio, di un negoziatore per far riportare alla ragione i tre, due fratelli e una loro dipendente. Tutto era iniziato quando Gianni Larin, 54 anni, aveva scagliato un’ascia contro un operaio che lavorava nei campi del vicino, violando tra l’altro gli obblighi dell’arresto domiciliare. I carabinieri, allertati dall’operaio, erano andati quindi nella sua abitazione per ammanettarlo. La reazione dell’uomo era stata violenta e si era barricato in casa assieme al fratello e alla donna, come aveva gia’ fatto lo scorso giugno per poi arrendersi non prima di aver ferito sette carabinieri. Stanotte i carabinieri sono entrati in azione poco dopo l’1 ed hanno sorpreso i tre nel sonno: due sono finiti nel reparto psichiatrico, mentre Gianni Larin e’ stato portato in carcere dai militari del Comando provinciale di Rovigo. (ANSA).