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giovedì 13 febbraio 2014

BAGNARA Imbesi scrive al Sindaco: ''al Comune non esistono servizi igienici adibiti a soggetti diversamente abili, e la rampa di accesso non e' a norma''

Rampa di accesso alla sede municipale non a norma, mancanza di servizi igienici adibiti a persone diversamente abili. In diverse vie cittadine i marciapiedi non presentano le opportune discese per le carrozzine in corrispondenza delle strisce pedonali e, dove sono presenti, oltre a non essere a norma non hanno lo spazio stabilito per legge, per dare la possibilità al diversamente abili di fare manovre con la carrozzina. In molti punti della città  gli arredi posti sui marciapiedi  da parte delle attività commerciali ostruiscono il normale transito. Lampioni posizionati in mezzo al marciapiedi e gradini abusivi sui marciapiedi, e addirittura accessi secondari alle abitazioni costruite sul suolo comunale rendono di fatto inaccessibili il transito in carrozzina. I parcheggi per i disabili sono spesso di misura non a norma, privi dello spazio necessario per far scendere il disabile con la sua carrozzina o con lo spazio medesimo mal posizionato.”
E’ questa la denuncia di Antonio Imbesi, segretario nazionale del Movimento delle associazioni per la sicurezza e la difesa dei diritti dei disabili, inviata per lettera al sindaco di Bagnara Cesare Zappia, all’assessore ai Servizi Sociali, Giuseppe Spoleti, a tutti i consiglieri comunali, e alla presidente della Commissione Pari Opportunità, Silvana Ruggiero.
Imbesi nella missiva chiede di vedere accolte le proprie richieste, e conclude con un avvertimento abbastanza eloquente, “se non avremo una risposta in tempi ragionevolmente brevi, in merito ai provvedimenti che si intendono adottare per la definitiva risoluzione dei problemi evidenziati, oltre ai rilievi fotografici da esibire alle autorità competenti, faremo seguire una denuncia penale per discriminazione sociale nei confronti delle persone con disabilità.”

Red