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giovedì 13 febbraio 2014

BAGNARA Nota stampa di Antonio Imbesi – Segretario Generale Nazionale M.A.O.X.S. & D.D.D

Che il 2013 porti, un'azione di rinnovamento politico-sociale equa per la gente e con la gente. Riprendo due vecchi slogan: ''Il futuro della citta' si costruisce insieme'' e ancora ''Bagnara, orgoglioso di non averti mai tradita''.
In questo momento di crisi economica e dei valori sociali, leggendo e rileggendo gli articoli pubblicati sul Vostro portale web, mi rendo conto che, si continuano a scrivere fiumi di parole senza concrete prospettive inveendo l’uno contro l’altro tra tutte le componenti politiche e tra i sodalizi cittadini.
Sarebbe auspicabile per il nuovo anno, che l’attuale “faida” politico-sociale possa rientrare negli ambienti di dialogo di una società civile, ricordo ai Nostri amministratori, maggioranza e opposizione che, non è con gli attacchi verbali, ostruzionismi o delegittimando nei marciapiedi che si può condurre un’azione
amministrativa valida e concreta per il bene della comunità di Bagnara.
Amministrare una cittadina come Bagnara, in una fase di recessione economica sicuramente non è una cosa per nulla facile, peggio è quando l’opposizione non si attiva a fare un’azione propositiva e forte percorrendo non solo i canali mediatici come negli ultimi tempi si usa fare convinti che con questo modo di
agire si possa liberare la coscienza da ogni colpa e additando sempre chi in fondo alla questione deve andare a decidere. A mio avviso, un’azione di opposizione determinata e decisa è quella che, oltre al bando mediatico, arriva a documentare concretamente le azioni considerate non trasparenti e idonee e a coinvolgere le autorità competenti. Ritengo, che questo sia il modo civile di ristabilire un’azione
amministrativa corretta, leale e trasparente aiutando chi in fondo deve gestire le liquidità, decidere e agire per il bene comune, portando in questi termini il proprio contributo costruttivo trasformando un ipotetico attacco mediatico in un’azione valida e positiva, evitando di contribuire col proprio agire non idonea allo
sperpero di denaro pubblico.
Altra nota dolente riguarda il sociale. Oggi, tante Associazioni presenti nel territorio disconoscono le proprie finalità associative riportate nei loro statuti. Vorrei rammentare che un’associazione nasce con delle finalità specifiche mantenendo sempre lo status di No Profit o se riconosciuta e iscritta albo ONLUS.
Pertanto lo status di No Profit o Onlus ti porta l’azione associativa a non poter pretendere eventuali contributi economici per operare. Il contributo può essere somministrato dopo formulazione di valida e concreta azione associativa per le sole finalità realmente realizzate a titolo di rimborso delle spese
documentate.
Tanti sodalizi, confondono il termine contributo come ragione di operare ed esistere sul territorio spesso solo sulla carta.
Questa mia esternazione è frutto di tanti anni di attività sociale con l’incarico di Segretario Generale Nazionale di un Movimento che a carattere Nazionale si occupa di disabilità, protezione civile, salvaguardia ambientale, violenza e maltrattamento sui minori, educazione, scuola, cultura etc. sempre attivo senza mai
aver preteso o ricevuto alcun contributo da nessun organo istituzionale pur avendo sempre operato come  operiamo nelle finalità del Nostro statuto. Prova evidente sono tutti gli interventi di Protezione Civile e Guardie Ambientale, convegni e seminari d’importanza regionale e nazionale attivati con i fondi associativi.
Per portare un contributo alla questione, propongo, che si possa costituire un organo rappresentativo collegiale tra tutte le associazioni cittadine con la presenza anche della componente politica-amministrativa che vada a stabilire modi e criteri per valutare di volta in volta i progetti proposti, affinché vi sia una chiara finalità in ricaduta culturale, sociale, formativa, di rilancio del territorio, dei giovani e di prevenzione.
L’organo cosi costituito, propone eventuale assegnazione di sostegno economico alle spese sostenute alla documentazione di chiusura dell’iniziativa.
Tale organo, sopra le parti, aiuterebbe i Nostri amministratori a limitare eventuali sperperi e attacchi gratuiti da chi sa chi.
Ritengo inoltre, analizzando un anno che si sta per chiudere, che degli ultimi tristi e assurdi accadimenti delittuosi contro attività commerciali, politici o semplici cittadini, la cosa che mi ha fatto riflettere molto è come ha risposto l’intera comunità , le associazioni e la politica, non si è resi conto che chi colpisce un sindaco colpisce lo Stato, chi colpisce un commerciante o un libero cittadino, colpisce una comunità intera, eppure la solidarietà che questi ultimi avrebbero dovuto avere non si è fatta sentire, quanto ciò deve far riflettere la società civile e anche religiosa , la quale deve farsene carico di responsabilità per non aver saputo dare nell’immediato la risposta verso la crescita culturale e sociale, azionando l’agire politicoamministrativo
e associativo che conduca alla legalità.
Con l’augurio che il nuovo anno, possa essere di buon auspicio tra l’amministrazione comunale e le associazioni presenti e operanti nel territorio, affinché, unitariamente possano contribuire a ridurre le distanze tra la politica e la cittadinanza.

Antonio Imbesi – Segretario Generale Nazionale M.A.O.X.S. & D.D.D. - Onlus