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giovedì 13 febbraio 2014

BAGNARA Presentate le divise del nuovo gruppo di Protezione Civile ''Saint Lazare'' del Movimento M.A.O.X.S. & D.D.D.

Il Movimento Associazioni Operatori per la Sicurezza & Difesa Diritti Disabili - Onlus - Con il Dipartimento Protezione Civile e Guardie Ambientali (M.A.O.X.S. & D.D.D.) della sezione di Bagnara, ha presentato durante un interessante convegno presso la sala del Consiglio Comunale di Bagnara Calabra, le nuove divise ufficiali del gruppo di Volontari di Protezione Civile “Saint Lazare” O.S.L.J. - M.A.O.X.S. & D.D.D. – Italia. La manifestazione, voluta a Bagnara dal Segretario Generale Nazionale del Movimento “M.A.O.X.S. & D.D.D.” Antonino Imbesi, ha affrontato il tema “Volontariato, ruolo fondamentale della Protezione Civile”.
Tanti gli interventi, importanti, autorevoli e di proposta, nel tracciare il ruolo e la funzione fondamentale della Protezione Civile e dei gruppi di volontariato operanti nel territorio.
Nel suo intervento introduttivo il Segretario Generale Imbesi, ha evidenziato come “nel volontariato della Protezione Civile si trova il punto più alto della sintesi della solidarietà giacché è altruismo verso l’intera comunità colpita da un fatto grave come una calamità naturale che nelle figure e ruoli della Protezione Civile chiama all’intervento in un coordinamento e un’organizzazione strutturata ed efficace”.
Continua, rilevando come un gruppo di volontari di Protezione Civile, ben addestrato opera costantemente alla previsione e prevenzione nel territorio al fianco del Sindaco, quest’ultimo individuato dalla legge 225 del 1992, quale autorità territoriale a capo della Protezione Civile. “Oggi – afferma Imbesi -  alcuni amministratori, sottovalutano il volontario, si tende a pensare che sia colui che prende il badile e lo spazzolone mettendosi a disposizione dell’Amministrazione Comunale, dimenticando che oltre ad una missione è una professione, grazie alla preparazione ricevuta dei nostri dirigenti e specialisti della Protezione Civile Regionale, essi sono professionisti nei vari settori.”
Ancora Imbesi: “Esportare la ‘Cultura dell'Emergenza’ è questa la parola d'ordine che l'unità di Protezione Civile - Guardie Ambientali ‘Garibaldini’ di Bagnara intendono perseguire”. “Quando un evento critico o un disastro colpiscono una comunità – dice Imbesi - è nelle attese di tutti cercare nello scenario grigio la tempestiva e operosa presenza della Protezione Civile. La nostra esperienza e formazione ci fanno dire e credere con forza che ‘Il volontariato non è improvvisazione’. Imbesi, nella sua relazione di presentazione ha voluto inoltre evidenziare quanto sia necessario preparare come previsto dalla legge il Piano Comunale di Emergenza ed Evacuazione della Protezione Civile, e non solo, informare attraverso una campagna di sensibilizzazione capillare i cittadini. Espone continuando, una proposta diretta all’Amministrazione Comunale: “Ritengo che sia opportuno che quest’Amministrazione si attivi per  apporre  nelle maggiori piazze del paese, opportune segnaletiche che indichino le vie di fuga e i punti di riunione in caso di calamità” e sottolinea, - “Noi siamo pronti a fare il nostro dovere ma, spetta a voi Amministratori del territorio, il compito di darci i mezzi per poter operare al meglio, sono certo che uno spettacolo in meno durante il periodo estivo, vale un aiuto in più da destinare ai volontari della protezione civile.”
Spetta al Responsabile del Dipartimento di Protezione Civile del Movimento Sig. Pasqualino Triulcio, presentare nei dettagli le divise indossate per l’occasione da diversi volontari presenti alla manifestazione.
Triulcio, nel suo intervento ha presentato un consuntivo di quanto è stato e continua a essere fatto nel territorio comunale dal dipartimento Pro.Civ. del Movimento M.A.O.X.S. come la sorveglianza e l’avvistamento incendi durante il periodo estivo con oltre 200 volontari, sorveglianza e indagine conoscitive di stato delle fiumare e torrenti, segnalazioni di pericoli come frane e smottamenti, segnalazioni di discariche abusive, controllo costa e spiagge insomma, sottolinea Triulcio, oltre 1500 interventi evasi al servizio della popolazione tutta.
Il Responsabile Triulcio ha evidenziato, come la preparazione professionale dopo la dura formazione specifica presso le competenti sedi regionali, consente, ai vari nuclei della Protezione Civile del Movimento M.A.O.X.S. di condurre il presidio operativo C.O.C. anche in ambito intercomunale; la sede operativa C.O.M., gestire i dati della stazione Geomonitor, collaborare con l’ufficio tecnico comunale e preparare i piani di formazione dei giovani volontari. La Prof.ssa Sabrina Romei, Responsabile Nazionale del Dipartimento Scout gruppo di “Saint Lazare”, ha esposto il piano d’intervento educativo diretto ad accogliere e formare i più piccoli e i giovani che vorranno intraprendere un percorso di volontariato civile, verso il servizio pubblico e i disabili, secondo lo statuto internazionale dell’Ordine Scudieri di Saint Lazare e Gerusalemme O.S.L.J. Italia.
Sono seguiti i saluti del Vice Sindaco ospitante Prof. Spoleti, che ha sostituito il Sindaco non presente per motivi personali. A seguire l’importante e professionale intervento del Comandante della Polizia Provinciale e Dirigente della Protezione Civile Provincia di Reggio Calabria, Dott. Domenico Crupi, che ha esposto con criterio metodologico il ruolo e le funzioni della Protezione Civile e dei movimenti riconosciuti nel territorio e dai decreti con i Dipartimenti di Volontari di Protezione Civile.
L’On. Dott. Mario Tassone, ha ripercorso la storia legislativa della costituzione e del riconoscimento nazionale del Movimento di Protezione Civile Italiana e come dalla macro formazione guidata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri passando nel coso degli anni da un Ministero si è giunti con vari decreti e vicissitudini tutte italiane a dare un ruolo fondamentale sulla Pro. Civ. alle Regioni e a seguire ai Comuni, con incarico di aprire e curare le sedi di Protezione Civile nel micro territorio.
Puntuale il richiamo nel suo intervento, del Dott. Franco Torchia, sottosegretario alla Protezione Civile della Regione Calabria, nel considerare valore aggiunto e grande patrimonio l’esercito delle migliaia di volontari di Protezione Civile che ogni giorno operano in ogni evenienza nel territorio calabrese e nazionale. Forte, il richiamo diretto agli amministratori comunali presenti all’evento, che, sono apparsi titubanti all’attivazione e all’apertura quotidiana del Centro Operativo Comunale di Pro. Civ. con la costituzione del nucleo di gestione delle emergenze, come previsto dalla legge nazionale 225 del 1992 e dai vari decreti regionali, a promuovere con efficacia la conoscenza dei Piani Comunali di Protezione Civile nel territorio, accostando a un’ottima prevenzione una efficace promozione verso i cittadini dei Piani di Pro. Civ. riconoscendo e contribuendo a valorizzare il ruolo fondamentale che svolgono i volontari nel territorio.
L’Assessore Provinciale Dott. Pirrotta, che ha sostituito il Presidente della Provincia Dott. Raffa fuori sede per impegni istituzionali, si è dichiarato disponibile a promuovere l’opera di Protezione Civile condotta dai Volontari con progetti concreti a tutela dei cittadini e a difesa del territorio.
Le autorità presenti, che a vario titolo hanno favorito il Volontariato attivo e partecipato nel Ruolo della Protezione Civile, sono stati insigniti con il prestigioso riconoscimento della Croce al Merito dell’Ordine Ospedaliero dei Cavalieri di Saint Lazare et Jerusalemm.
Ha moderato la manifestazione con attenta professionalità e prontezza il prof. Stefano Monterosso.

Redazione