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giovedì 13 febbraio 2014

Imbesi (M.A.O.X.&.D.D.D.) ''stangata per le forze dell'ordine costretti a pagare una super IMU''

Siamo condannati a pagare l’Imu sulla seconda casa pur vivendo a centinaia di chilometri di distanza per necessità e esigenze di servizio.
Gli appartenenti al comparto sicurezza non hanno scampo, perché il regolamento, seppur meno rigido negli ultimi tempi, lo obbliga a trasferire la residenza  nel luogo dove presta servizio. Per noi il lavoro è una girandola, al Nord al Centro e al Sud, l’Italia è la nostra casa, e la casa vera ci viene tassata alle stelle. Nelle pieghe della nuova Imu, che tra qualche giorno diventerà realtà con il pagamento della prima rata. In alcune città del nord alcuni colleghi sono costretti ad organizzare delle collette per dei casi limiti. Con il nostro stipendio, chi vive al nord costretto a pagare l’affitto pur avendo la casa costruita con sacrifici al proprio paese, con il mutuo sulle spalle, arriva a stento a fine mese e adesso si ritrova a pagare la tassa Imu riducendo all’osso già il precario stipendio. Alcuni colleghi sono costretti a rivolgersi alle finanziarie per richiedere un prestito onde poter pagare detta tassa e non per la prima casa, ma come seconda casa in quanto come già detto, è costretto a portarsi la residenza sul luogo dove presta servizio.
Ci sono casi paradossali, dichiara Antonino Imbesi Segretario Generale Nazionale del Movimento Associazioni Operatori perla Sicurezza& D.D.D. di alcuni Operatori delle F.O.  che per servizio hanno la residenza al Nord, la casa di proprietà a l’Aquila , devono pagare l’Imu come seconda casa,il mutuo e le spese di ristrutturazione dello stabile semidistrutto dal terremoto di tre anni fa.
Sono stato promotore con l’aiuto dell’On. Schirru di un’interrogazione parlamentare  dichiara Imbesi, già all’esame della Camera, nel frattempo i comuni come disposto dalla Circolare del Ministero dellEconomia e delle Finanze n.3/DF del 18 maggio u.s. possono approvare  una delibera che riduce l'aliquota per l'abitazione principale e proprie pertinenze «al minimo consentito dalla legge», elevando altresì l'importo della detrazione «fino a concorrenza dell'imposta dovuta». Un provvedimento,  che non bandisce l'Imu ma, di fatto, la azzera, dribblando quanto previsto dalla normativa nazionale, e sempre con provvedimento a parte , abbassare l’aliquota della seconda casa , solo per chi si trova nelle condizioni degli stessi Operatori  del comparto Sicurezza che si vedono costretti giocoforza a pagare  l’abitazione principale come seconda casa.