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venerdì 21 marzo 2014

BAGNARA Imbesi (Segretario Nazionale MAOXSEDDD. ONLUS) '' i genitori di Pellegrina non hanno di che vergognarsi''

Sign. Sindaco, partendo dal presupposto che cio' che ho letto su costaviola in merito al comportamento dei genitori di Pellegrina, non sia farina del suo sacco, a parte la firma, ma se cosi non fosse allora la cosa e' molto grave e in questo caso l'unico a  doversi vergognare e' proprio lei.
Io non so se conosce il significato di tale sua affermazione, ma le dico che si deve  VERGOGNARE e non avere ritegno per la sua persona, chi commette violenza sulle donne,  chi usa violenza sui bambini e chi commette ogni forma di abuso verso un proprio simile, ecco chi si deve vergognare, non un gruppo di genitori che ha avuto il coraggio di rendere pubblico lo stato di malessere e di pericolo cui versano i propri figli, di lamentarsi con  coraggio e tanta dignità, per aver lei sottratto un edificio scolastico  per il quale sono stati spesi 27.600, 00 di euro dei contribuenti  anziché vedere i propri figli all’interno ai quali va garantito il diritto fondamentale allo studio, in uno stabile sicuramente meno fatiscente di dove adesso sono costretti a stare e per aver avuto il coraggio di rendere pubblico tutte le sue false promesse a risolvere ogni situazione di degrado scolastico.
No caro sign. Sindaco, chi si deve VERGOGNARE è quel primo cittadino che non osserva i propri dovere, chi non si attiene alle leggi e chi come cita lo statuto comunale “ RAPPRESENTA LA POPOLAZIONE INSEDIATA NEL PROPRIO TERRITORIO, NE CURA GLI INTERESSI E NE PROMUOVE LO SVILUPPO CIVILE, SOCIALE ED ECONOMICO NEL RISPETTO DELLE LEGGI E SECONDO I PRINCIPI DELL’ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA, TENDE A TUTELARE E RENDERE PIU’ VIVIBILE L’AMBIENTE, RICONOSCE E GARANTISCE LA PARTECIPAZIONE DELLA  FORMAZIONE SOCIALE NELLA QUALE SI SVOLGE LA PERSONALITA’ UMANA, SOSTIENE IL LIBERO SVOLGIMENTO DELLA VITA SOCIALE DEI GRUPPI DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA’ LOCALE E FAVORISCE LO SVILUPPO DELLE ASSOCIAZIONI DEMOCRATICHE “ .
Lei nel suo articolo dichiara “ basta a strumentalizzazioni, che non conoscendo limiti e remore, si servono di un settore delicato come quello del sociale, per infierire contro un operato condiviso. Dico questo perche' tutto ciò nasce dalla totale condivisione tra la nostra Amm.ne, l'Associazione Agess (unico ente no profit, nel territorio, che opera esclusivamente nel campo del sociale)
Se lei avesse letto bene il comunicato dei genitori, e prima ancora il comunicato dei due consiglieri ROTTURA-DE MAIO e il comunicato dei volontari della Protezione Civile, noterà che nessuno a voluto strumentalizzare il settore del sociale, anzi abbiamo voluto richiamare per l’ennesima volta la sua attenzione proprio in esso e ne tantomeno è stato mai discusso il lodevole operato dell’ AGESS, la quale quest’ultima non ha fatto altro che presentare una lecita richiesta in merito ad un’immobile, avrebbe invece dovuto essere lei a spiegare che quei locali non potevano essere assegnati ( come ha fatto con il sottoscritto, quando le suggerì di creare un centro di prima accoglienza da utilizzare in caso di calamità o sbarco di clandestini) se ricorda lei mi disse che la scuola non si tocca perché dovevano ritornare gli alunni della scuola elementare.
Per quanto riguarda la sua ulteriore dichiarazione che “ L’ AGESS è l’unico ente no profit , non fa altro che affermare che lei è cieco e che per lei esiste solo L’agess, mettendo in cattiva luce agli occhi delle altre associazioni la stessa, in quanto se si fosse preso la briga di interfacciarsi con il dott. GUGLIELMO  responsabile di settore, avrebbe notato che non è come dice lei, e solo per citarne alcune che operano a livello Nazionale e Internazionale, nel territorio sono presenti “ Il Movimento Associazioni Operatori per la Sicurezza e Difesa Diritti Disabili ONLUS ( MAOXSEDDD) ( si vada a informare cosa significa essere Onlus Legalmente riconosciuta, sia a livello Ministeriale che Nazionale)   Il dipartimento della Protezione Civile e Guardie Ambientali “ Garibaldini del Capitano ULTIMO”,  i volontari della CROCE ROSSA, ASS. LIBERA .
Ora, sign. Sindaco se la sua affermazione fosse corretta, vuol dire che sono stati commessi in tutti questi
anni degli abusi nell’erogare contributi, in quanto l’art. 36 dello statuto comunale, riconosce solo le associazioni non aventi scopo di lucro, e solo ad essi su richiesta e dopo attenta valutazione della richiesta/progetto, può essere erogato il contributo.
Alla luce di quanto sopra, abbi la dignità di chiedere scusa in primis a quei cittadini che lei fino ad oggi ha ignorato e che le hanno fatto delle richieste lecite, e poi a tutte le associazioni, piccole o grandi che siano, le quali in questi anni con il loro operato hanno contribuito alla crescita del paese.

Antonino IMBESI
Segretario Generale Nazionale
MAOXSEDDD. ONLUS