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venerdì 21 marzo 2014

BAMBINI DISABILI E NON ALLA SCOPERTA DELLA SCIENZA GRAZIE A SCIENZABILE

Inclusione e gioco tra scienza e disabilità: questa la finalità del progetto, promosso da Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e L’abilità Onlus con il sostegno di Fondazione De Agostini

Scoprire, esplorare, conoscere, senza sentirsi diversi con strumenti diversi. Con questo obiettivo nasce “Scienzabile – inclusione e gioco tra scienza e disabilità”,  progetto di scoperta ed esplorazione del museo, pensato per bambini con bisogni speciali insieme al loro contesto famigliare o scolastico, frutto della dalla partnership tra il Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e L’abilità Onlus, sostenuto e finanziato da Fondazione De Agostini.

L’innovativo progetto prevede la realizzazione di materiali scaricabili da casa per preparare l’esperienza al Museo, ma anche percorsi di visita alle collezioni e attività di laboratorio a cui potranno partecipare insieme persone con disabilità e senza, nell’idea che ciascuno sia portatore di abilità diverse che possono essere valorizzate in un contesto di apprendimento cooperativo. Questo aspetto rappresenta un elemento di novità rispetto alla maggior parte dei progetti attivi nei musei che, quando propongono percorsi dedicati alle persone con disabilità cognitive, raramente prevedono un’esperienza inclusiva in gruppo con altri visitatori.

disegni su cartellini di carta: bolle di sapone, casa, museoIn che cosa consiste, nel concreto, l’innovazione di questa esperienza museale per i piccoli con disabilità? Per prima cosa, il fatto che da casa o da scuola alla pagina www.museoscienza.org/scienzabile è possibile trovare materiali per preparare la visita: si tratta di schede con foto, disegni, immagini e simboli che raccontano come è fatto il Museo, cosa ci si può trovare e che cosa ci si può fare. Grazie a questi materiali il bambino può familiarizzare con il Museo, diminuendo lo stress, la difficoltà di comprensione e aumentando il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell’esperienza.
L’insegnante può prenotare la visita con la sua classe seguendo le indicazioni riportate sul sito, mentre le famiglie possono partecipare alle proposte prenotando in anticipo o direttamente al Museo. Al Museo il bambino consegna in punti definiti le “carte check-in” che ha ritagliato a casa o a scuola dai materiali scaricati: questo lo aiuta a fissare l’esperienza.

I laboratori interattivi coinvolti nella fase sperimentale del progetto sono i lab Bolle di sapone, in cui sperimentare forme e proprietà sorprendenti delle lamine saponose, i lab Alimentazione, in cui scoprire aspetti poco noti di ciò che mangiamo, e i lab Materiali, in cui manipolare e testare le proprietà di materiali comuni o innovativi. In questi laboratori il bambino può utilizzare attrezzature e materiali pensati per facilitare la fruizione dell’attività secondo i propri tempi e le proprie capacità. Con lo stesso obiettivo materiali appositi integrano il linguaggio verbale e visivo nella visita alle collezioni, in particolare per la visita ai Trasporti, ferroviari, navali o aerei.

Infine, durante la sua permanenza al Museo, il bambino incontra animatori scientifici e personale addetto ai servizi al pubblico che sono stati formati per accoglierlo e venire incontro alle sue