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sabato 9 gennaio 2016

Autismo e viaggi in aereo: cosa sapere

Una guida suggerisce agli accompagnatori come preparare il bambino autistico all'esperienza del viaggio in aereo


Preparare le valigie, arrivare all'aeroporto e capire quale è il gate da prendere, fare attenzione ai controlli di sicurezza, attendere le interminabili code per l'imbarco, trovarsi in spazi grandi e rumoros … Per l’adulto medio un viaggio aereo –in tutte le sue fasi - può essere una routine, ma può rivelarsi invece un'esperienza stressante per un bambino, in particolare un bambino con autismo, il quale può viverlo come un momento critico.



Per un piccolo con questi disturbi, modificare fortemente la propria routine con una pratica così eccezionale,  fuori dal consueto ambiente, in spazi caotici e ricchi di stimoli sensoriali può rappresentare un fattore di forte stress e difficile da gestire. Pertanto l'ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, ha realizzato un'utile guida che fornisce consigli su come preparare ed affrontare il viaggio in aereo insieme al bambino autistico. Realizzato da Aeroporti di Puglia e Assareoporti, in collaborazione con le onlus Fondazione Italiana Per l' Autismo, Federazione Fantasia, e Associazione Bambini Autistici ABA, il progetto intende fornire alcune semplici raccomandazioni e strategie per gli accompagnatori di questi piccoli viaggiatori. Qui vediamo alcuni punti principali.

PRIMA DEL VIAGGIO – Si ricorda che è necessario, nel momento in cui si acquista o si prenota il biglietto aereo, richiedere l'assistenza dedicata (almeno due giorni prima) in agenzia o direttamente alla compagnia aerea in partenza ed arrivo. Sarà quindi la compagnia aerea, l’agenzia di viaggio o il tour operator a comunicare al gestore aeroporti la richiesta di assistenza.
Può risultare utile inoltre, in questa fare, preparare psicologicamente la persona autistica all’ambiente aeroporto: ad esempio mostrarne, anche con immagini prese da internet, gli spazi interni ed esterni. Per una preparazione più dettagliata e precisa è consigliabile descrivere il momento dell'accesso all'aeroporto: avvisare rispetto al fatto che si incontreranno molte persone, sdrammatizzando l'impatto con la situazione estranea che potrà essere rumorosa ed affollata. Inoltre risulterà essere molto utile rassicurare il bambino sulla presenza di persone amichevoli che potranno aiutarlo e dirgli che ci saranno delle sale d'attesa, e che potrà utilizzare bagni puliti ed accessibili come quelli di casa.
Un consiglio pratico che riguarda gli accompagnatori è quello di realizzare per la persona autistica un badge con i suoi dati (foto, nome, cognome, nazionalità, recapiti dei familiari e dell'accompagnatore), utile in caso di smarrimento.

ARRIVO IN AEREOPORTO – Rispetto alla fase delle dentro laeroportopratiche prima dell’imbarco, è necessario informare preventivamente la persona autistica che durante i controlli di sicurezza ci potranno essere dei segnali sonori improvvisi e che qualcuno potrebbe toccarla. Nella guida si consiglia, dunque, di sdrammatizzare e descrivere questo momento come un'occasione di gioco, ricordando che le persone intorno sono persone gentili anche se possono essere vestite in maniera diversa (spiegare in maniera giocosa e tranquilla cosa sono le divise della polizia e degli assistenti di volo). Dopo il controllo di sicurezza spiegare in chiave positiva che ci sono dei simboli luminosi, messaggi vocali improvvisi e che questi portano a luoghi piacevoli e divertenti (bar, ristoranti, negozi di giochi o gadget).

SULL'AEREO - Una volta passato il check-in è consigliabile preparare il piccolo viaggiatore al frastuono del decollo spiegando che è proprio una caratteristica del viaggio e prenderla come se fosse un gioco. E' inoltre consigliabile informare preventivamente la compagnia aerea di eventuali diete speciali o intolleranze. Una volta saliti sull'aereo è utile fornire alla persona autistica caramelle o gomme da masticare per distrarlo e per aiutarlo a superare eventuali problemi alle orecchie durante momenti di pressurizzazione.

SIMULAZIONE DI SUONI E ATTIVITA’ - Oltre alla guida scaricabile in formato pdf, all'interno di www.aeroportidipuglia.it, alla sezione " Autismo, in viaggio attraverso l'aeroporto" tutto il viaggio è “affrontato” nei suoi dieci step principali: dall’arrivo in aeroporto, al check in, al volo, al ritiro bagagli. Cliccando in una delle aree da approfondire, si possono trovare non solo i consigli, ma anche una simulazione dell’ambiente, dal momento che il sito fornisce una galleria di immagini per presentare preventivamente tutta l'aerea aeroportuale pugliese. Ma non ci sono solo foto. Ad esempio, cliccando su "Dentro l'aeroporto", è possibile sentire i rumori della "sala amica" o della hall principale: un modo per non arrivare impreparati e vivere il più serenamente possibile il viaggio.
Inoltre, per rendere l'esperienza meno traumatica, gli aeroporti di Puglia organizzano visite dei percorsi tipo che l'autistico dovrà affrontare, da prenotare preventivamente contattando prm@aeroportidipuglia.it