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venerdì 3 giugno 2016

Isee disabili: LA Camera approva le modifiche .


Non vanno conteggiati nel reddito trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari legati a disabilità, ma cambiano anche le franchigie

La Camera ha approvato questa mattina il disegno di legge di conversione n.3822, per la conversione in legge del decreto-legge 29 marzo 2016, n.?42, recante disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca. L'approvazione, con 268 sì, 121 no e 9 astenuti,  segue quella che era avvenuta in Senato lo scorso 3 maggio.

Sul fronte disabilità, sono da registrare due interventi: quello riguardante l'ISEE, e il finanziamento con dodici milioni di euro alle scuole paritarie per il sostegno scolastico. Per quanto riguarda il secondo punto, rimandiamo all'analisi fatta nel nostro sito qualche giorno fa. 


Sul fronte Isee, invece, è stata definitivamente approvata una modifica che rende immediatamente applicative le sentenze del Consiglio di Stato che avevano dichiarato illegittimo computare come reddito ai fini Isee le provvidenze legate a disabilità - novità introdotta dal Dpcm 159/2013. Approvando oggi anche alla Camera l'emendamento presentato dal Governo il 3 maggio scorso, vengono esclusi dall'Isee trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, comprese le carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche in ragione della condizione di disabilità. Allo stesso tempo, vengono eliminate le attuali franchigie, che sono sostituite per tutti da una maggiorazione di 0,5 punti nella scala di equivalenza che serve come divisore per calcolare l'Isee, sia che si tratti di persona con disabilità media, grave o non autosufficiente.
Ricordiamo che queste modifiche rappresentano una norma transitoria: sono state introdotte per far fronte alla situazione di emergenza che imponeva al Governo di adeguarsi alle decisioni del Consiglio di Stato rispetto al nuovo Isee introdotto nel 2015.